ANVAR suggerisce alle ISTITUZIONI di verificare le situazioni analoghe, che purtroppo non sono una novità alle cronache giudiziarie e sono rinvenibili anche nella nostra rassegna stampa.
ANVAR si costituirà parte civile in tutti i casi laddove il cittadino otterrà un ingiusto danno o sarà vittime di truffe.
Segnaliamo con l’occasione un presunto caso di MAXI-TRUFFA che vede coinvolti anche dei FALSI fisioterapisti:
1 febbraio 2012
http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/02/01/662095-maxi_truffa_sanitaria_cosenza_denunciati.shtml
ANVAR conta 3700 iscritti. Professionisti e anche amici e famigliari, arrabbiati per il protrarsi di una situazione di INSUFFICIENTE TUTELA da parte delle Istituzioni, nei confronti del CITTADINO vittima troppo spesso dell’ABUSIVISMO IN RIABILITAZIONE.
L’iscrizione ad Anvar e’ GRATUITA e possono iscriversi sia i professionisti che i propri amici e famigliari.
Cominciamo da noi, iscrivetevi ad Anvar compilando il modulo elettronico che trovate sul sito www.abusivismoinriabilitazione.it
Estratto dello Statuto della Associazione ANVAR “Associazione Nazionale Vittime dell’Abusivismo in Riabilitazione”
Art.3
“L’Anvar ha lo scopo di prevenire trattamenti fisioterapici da parte di personale paramedico non in possesso di titolo riconosciuto per legge; nonché di tutelare coloro che hanno avuto tali trattamenti da parte di detto personale promuovendo e coordinando ogni iniziativa opportuna sia per diffondere tutte le notizie utili alla conoscenza del quadro normativo e sanitario che regola la materia, sia per realizzare campagne di informazione dell’opinione pubblica, sia per attivare studi e tutele, anche sul piano giuridico-legale”
Cittadini e anche Professionisti possono iscriversi alla nostra Associazione, gratuitamente.
Perchè mi dovrei iscrivere ?
Per aiutarci a diventare ancora più rappresentativi. Per poter dire che rappresentiamo il malcontento non solo dei cittadini-utenti, ma anche dell’intera categoria di professionisti.
Quanto costa ?
E’ gratuito, e permette di acquisire aggiornamenti importanti sull’abusivismo in riabilitazione.
Come fare ?
Compila il modulo seguente. E sei subito dei nostri !
Grazie ! Ci aiuterai nella lotta contro l’abusivismo professionale !
CASSAZIONE: SEQUESTRO PER CENTRI ‘ABUSIVI’ DI FISIOTERAPIA
MISURA CAUTELARE SCATTA SE PERSONALE NON HA LAUREA TRIENNALE
(ANSA) – ROMA, 31 OTT – Rischiano il sequestro preventivo i centri di fisioterapia che fanno curare i pazienti da personale privo della laurea triennale necessaria per praticare le attività riabilitative. Lasciare che simili strutture continuino le loro attività mediche o paramediche abusive e’ “negativo” per la salute di chi a tali centri si affida e pregiudizievole per quei professionisti del settore che, invece, hanno i necessari requisiti di studio. Lo sottolinea la Cassazione. I supremi giudici, infatti, con la sentenza 39292, hanno confermato il sequestro cautelare del centro fisioterapico ‘Heracles’ di Agrigento nel quale la riabilitazione veniva esercitata da due addetti privi di laurea breve ed abilitati solo ai massaggi. Senza successo la titolare del centro, Maria Pia M., ha chiesto alla Suprema Corte di poter riaprire i battenti. “La libera disponibilità della struttura sanitaria comporterebbe il rischio di reiterazione della condotta delittuosa, cioè consentirebbe la continuazione di una attività paramedica o medica abusiva, con conseguenze negative non solo per le categorie professionali interessate, ma anche per la salute dei clienti del centro”, le ha replicato la Cassazione. Confermata, così, l’ordinanza cautelare emessa dal tribunale di Agrigento lo scorso 14 marzo.
Si parla di noi
Su Il Secolo XIX: compare la pubblicazione di un intervista all’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE VITTIME DELL’ABUSIVISMO IN RIABILITAZIONE”.